Giovedì 11 giugno 2026 (ore 18) nella libreria Liberitutti di via Tommaseo 49 , Beppe Mecconi presenta “Tazio Nuvolari – Compagno del vento”, il bel romanzo a fumetti illustrato dal pittore e fumettista torinese Marco D’Aponte. L’opera, sceneggiata dal regista e soggettista Pit Formento, rappresenta una intensa biografia per immagini dedicata al leggendario “Mantovano volante”, uno dei più grandi piloti automobilistici e motociclistici di tutti i tempi.
I disegni di D’Aponte sono caratterizzati da un tratto essenziale, rapido e dinamico, perfetto per trasmettere la tensione delle corse dell’epoca, e la sceneggiatura segue un ritmo serrato dal taglio fortemente cinematografico. Ma il graphic novel non si limita a celebrare i successi sportivi storici del pilota, scava a fondo nella sua figura umana, restituendo i gesti, le espressioni corrucciate e l’anima del campione. Questo graphic novel merita di essere letto perché trasforma una classica biografia storica in un’esperienza visiva ed emotiva travolgente.
D’Aponte non si limita a illustrare, dipinge la velocità. Il suo tratto dinamico restituisce l’adrenalina delle corse degli anni ’30 e ’40, facendo percepire il brivido del pericolo. Il contrasto tra i toni di sfondo e il rosso delle Alfa Romeo e delle Ferrari crea un focus visivo potente che cattura lo sguardo. Viene mostrata la determinazione feroce di un pilota che correva anche con ingessato, legato al sedile, sfidando i limiti della fisica e del dolore. Il libro non elenca solo i trionfi. Esplora la psicologia di un uomo che correva per superare i propri drammi personali, inclusa la tragica perdita dei figli.

È uno spaccato fedele di un’Italia sospesa tra le guerre, dove i piloti erano i veri eroi popolari e i pionieri della tecnologia moderna. Non serve essere esperti di Formula 1 o di motori storici per amarlo. È prima di tutto la storia di una leggenda che ha ispirato canzoni (come quella di Lucio Dalla) e miti intramontabili.
Marco D’Aponte è un stimato pittore, illustratore e fumettista nato a Torino. La sua figura artistica è unica nel panorama italiano poiché unisce una solida formazione pittorica classica a una narrazione grafica moderna e autoriale, specializzata nell’adattamento a fumetti di grandi opere letterarie e biografie storiche. Si diploma presso la prestigiosa Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 1975 è docente di Discipline Pittoriche. Ha insegnato tecniche del fumetto e dell’illustrazione allo IED di Torino e all’Accademia di Belle Arti di Cuneo. A partire dal 1971 inizia a esporre i suoi dipinti in mostre personali e collettive. L’esordio nel fumetto d’autore è sulla storica rivista Orient Express, collabora con Tiramolla. Negli anni ’80 e ’90 si concentra principalmente sull’attività pittorica e sull’illustrazione per importanti editori nazionali e internazionali. Nel 2000 torna al fumetto e progetta e realizza quello che viene definito il fumetto più grande del mondo, dedicato alla Storia del traforo del Fréjus, installato a Torino in Piazza Statuto. Nello stesso periodo collabora con l’intellettuale e scrittore Guido Ceronetti per i disegni de La valigia del cantastorie.
A partire dagli anni 2000 intensifica la produzione di romanzi a fumetti, spesso collaborando con noti sceneggiatori. Tra i suoi lavori più celebri, pubblicati con importanti case editrici si ricordano: Pensione Tersicore: Un’opera dal forte sapore narrativo. Il principio di Archimede: Tratto dall’opera di Dario Lanzardo. Sostiene Pereira: Splendido adattamento del capolavoro letterario di Tabucchi. La luna e i falò: Trasposizione a fumetti del celebre romanzo di Cesare Pavese. Il Grande Torino a fumetti: Un sentito omaggio illustrato alla leggendaria squadra di calcio Maccaia: La trasposizione a fumetti di uno dei più bei noir di Bruno Morchio E, per le edizioni Töpffer, come Nuvolari: Codex Rubens e Le Uova fatali di Bulgacov.
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