Antonio Nino Zorco

Ma io in guerra non ci volevo andare

Fiume-Mülhdorf/Dachau e ritorno (1944-1954)

Introduzione e cura di  Diego Zandel
Postfazione di  Roberto Spazzali



L'AUTORE
Antonio Zorco, detto Nino
, era nato a Fiume nel 1925 da genitori istriani di Visignano d'Istria. Renitente a qualsiasi leva,  nel 1944 venne arrestato dai tedeschi e costretto, come civile, a entrare nell'organizzazione di lavori forzati Todt in Germania, nel campo di concentramento di Muhldorf, dove restò fino alla fine della guerra e da dove tornò con mezzi di fortuna e malato in Italia, nell'agosto del 1945.
L'occupazione di Fiume da parte delle truppe titine ritardò il suo ritorno a casa.
Quando gli fu possibile, scoprì la città svuotata di amici e parenti, di tanti fiumani, e abitata da gente proveniente dalle più diverse parti della ex Jugoslavia, condizione che lo fece sentire - come ha scritto nel suo diario - "uno straniero a casa propria".
Due volte fece richiesta alle autorità jugoslave di andare in Italia: gli vennero negate.
Lavorò per tutta la vita come tecnico nella raffineria di Fiume, dove morì nel 2003.
pubblicazione con marchio

Oltre edizioni
GENERE: Narrativa

COLLANA: LETTURE DEL MONDO

DATA PUBBL.: 07/02/2023

COVER: softback con alette

RILEG.: brossura

FORMATO: cm. 21 (A) x 14 (L)

PESO: gr. 174

pp. 122

ISBN 9791280075505

Prezzo di cop. € 16.00


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