
Un classico della letteratura mondiale si spoglia delle stratificazioni del colore per ritrovare l’essenza grafica delle sue origini e omaggiare, al contempo, il profilo storico del suo creatore. Il mito del burattino di Carlo Collodi rivive alla Spezia attraverso un’operazione editoriale d’eccellenza, inserita nel palinsesto degli eventi culturali di ‘Fuori di Casa 2026’, la sezione collaterale del prestigioso Premio Eugenio Montale Fuori di Casa.
L’occasione è la prima presentazione assoluta di un’edizione speciale a tiratura limitata, in uscita oggi, de ‘Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino’, pubblicata da Töpffer edizioni con il patrocinio culturale della Fondazione nazionale Carlo Collodi, in coincidenza con il bicentenario della nascita dell’autore toscano. L’appuntamento è fissato per oggi, alle 18, al Sunspace di via Sapri, con un incontro a ingresso libero.
Il fulcro dell’evento è rappresentato dall’apparato illustrativo affidato allo scrittore e artista santerenzino Beppe Mecconi, che ha sviluppato un corpus di 50 disegni organizzati in 36 tavole, basandosi sul testo dell’edizione critica della Fondazione Collodi curata nel 1983 da Ornella Castellani Pollidori. Mecconi sceglie di confrontarsi con questo pilastro dell’immaginario collettivo rinunciando alla gamma cromatica tradizionale per affidarsi esclusivamente alla china virata in marrone, un tributo alle incisioni storiche e ai bozzetti d’archivio.
"La fortuna di questo personaggio è testimoniata dalle centinaia di versioni prodotte in oltre duecento lingue, un successo che poggia sulla straordinaria capacità degli illustratori di dare corpo e sostanza al testo di Collodi – dichiara Mecconi – . Attraverso le loro matite, elementi come il naso allungabile, il cappello di mollica di pane e le membra legnose sono stati potenziati visivamente fino a diventare icone universali del nostro immaginario collettivo".
L’opera di Mecconi si distingue per il rigore filologico e l’attenzione ai minimi dettagli tecnici, come la fisionomia del grillo campestre o la corretta distinzione anatomica tra il pescecane e la balena. Il volume, che include anche tre saggi di approfondimento a firma di Francesco De Nicola, Elvio Guagnini e Marzia Ratti, verrà analizzato grazie agli interventi di Adriana Beverini, e degli stessi De Nicola e Ratti, che dialogheranno con l’illustratore.
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