Questo libro è un’introduzione al mondo del sacro nelle sue molteplici manifestazioni e un’indagine sulle origini delle grandi religioni universali, fatte attraverso la lettura dei rispettivi testi sacri e con un occhio attento allo stato attuale della ricerca storica, delle evidenze archeologiche e dei più recenti reperti paleografici che possono rendere credibili o problematici alcuni aspetti del Buddismo, dell’Ebraismo, del Cristianesimo e dell’Islam. Scoperte decisive in proposito sono state fatte in questi ultimi anni, ma confinate impropriamente nella ristretta cerchia degli addetti ai lavori, perché hanno avuto pochissima risonanza negli organi di informazione di massa, come fossero trascurabili notizie di cronaca, quando invece riguardano le scelte di vita di miliardi di persone. Ecco alcune di queste scoperte: - piccolo frammento di papiro dello storico e filosofo anticristiano Porfirio, che certifica l’esistenza di un senatoconsulto del 35 d.C., che proibisce, con la minaccia della pena capitale, la divinizzazione di Gesù di Nazareth da inserire tra gli dei del Panteon di Roma, a soli cinque anni della sua morte in croce.
- Ritrovamento del Corano di Birmingham, datato nello stesso periodo di vita di Maometto: se scritto precedentemente al 610 d.C., potrebbe minare la credibilità della stessa “rivelazione” islamica.
- Ritrovamento, sul monte Ebal in Samaria, di un amuleto di piombo, con scritte sopra le maledizioni dettate da Giosuè per tutti coloro che vengono meno all’Alleanza sinaitica: potrebbe far risalire la stesura di alcune parti della Torah allo stesso Mosè.
- Gli straordinari reperti archeologici e paleografici del monte Har Karkom nel Negev, che ci costringono a riscrivere la storia dell’Ebraismo e a ridatare la Bibbia.
- Alcuni detti originali del Buddha, riportati nel Tripitaka, anticipano di secoli alcune intuizioni evangeliche.
Questa indagine riporta il succitato materiale documentario, assieme ad altre significative scoperte di diversa natura e importanza, nel più rigoroso rispetto dei criteri scientifici della ricerca storica, lasciando doverosamente al lettore di trarne le debite conclusioni.
L'AUTORE:
Oliviero Arzuffi è nato e vive in provincia di Bergamo.
Ex docente di letteratura italiana, storia e pedagogia speciale, è consulente editoriale presso importanti realtà istituzionali ed editoriali.
È autore di libri riguardanti tematiche sociali e storiche quali: Emarginazione A-Z, Piemme, 1991; Don Carlo Gnocchi, Dio è tutto qui, Mondadori, 2005; Poesia della vita, ed. San Paolo, Milano, 2006; Caro Papa Francesco. Lettera di un divorziato, Oltre Edizioni, 2013; Orval, Bolis Edizioni, 2017. È autore anche delle seguenti opere letterarie: Armaghèdon (trilogia drammatica) Milano, 1992; Escaton (Premio speciale della giuria allo Stresa del 1998) Ancora, Milano,1998; Aninu, Oltre Edizioni, 2012.
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