IL “DIARIO GAGLIARDO” UN TESTO DI FINE OTTOCENTO, TRASCRITTO E COMMENTATO DA CLAUDIA VACCAREZZA
L’autore, Andrea Gagliardo, emigrato in America a 13 anni, partecipò alla “corsa all’oro”
IL “DIARIO GAGLIARDO” UN TESTO DI FINE OTTOCENTO, TRASCRITTO E COMMENTATO DA CLAUDIA VACCAREZZA
L’autore, Andrea Gagliardo, emigrato in America a 13 anni, partecipò alla “corsa all’oro”
In un volume, tutte le poesie in gran parte ignote del grande e discusso cantautore: che non le confondeva con le canzoni, e anzi si faceva beffe del “poetichese” di Mogol, grazie al quale aveva ottenuto peraltro i maggiori successi. Si dichiarava “liberale”, e nel mondo della musica era probabilmente solo a osare tanto. Chj sia l’ora giusta per riscoprirlo?
In un volume, tutte le poesie in gran parte ignote del grande e discusso cantautore: che non le confondeva con le canzoni, e anzi si faceva beffe del “poetichese” di Mogol, grazie al quale aveva ottenuto peraltro i maggiori successi. Si dichiarava “liberale”, e nel mondo della musica era probabilmente solo a osare tanto. Chj sia l’ora giusta per riscoprirlo?