Nicola Manicardi in questa sua ultima raccolta (“Carne e sangue”, OLTRE Edizioni, 2021) si sposta, lento e cauto, per restare nel centro delle cose, nella costola del respiro.
Fatte salve alcune poesie che suggeriscono un viaggio...
Nicola Manicardi in questa sua ultima raccolta (“Carne e sangue”, OLTRE Edizioni, 2021) si sposta, lento e cauto, per restare nel centro delle cose, nella costola del respiro.
Fatte salve alcune poesie che suggeriscono un viaggio...
Il libro affronta il complesso rapporto intercorso tra Ungaretti e la propria esperienza visiva cercando innanzitutto di dar conto di una frequentazione artistica e di modalità espressive che trovano la propria ragion d’essere in una particolare sensibilità estetica e religiosa. La pittura, la scultura e l’architettura, le arti visive in genere, hanno rappresentato, per Ungaretti, per la sua poetica, non semplici campi di studio e di riflessione, ma veri e propri strumenti per l’elaborazione di una visione del mondo, di una concezione sia tecnica che esistenziale della letteratura, di una pratica poetica che ha costituito le proprie immagini attingendo in primo luogo all’ambito dell’esperienza visiva...
Il libro affronta il complesso rapporto intercorso tra Ungaretti e la propria esperienza visiva cercando innanzitutto di dar conto di una frequentazione artistica e di modalità espressive che trovano la propria ragion d’essere in una particolare sensibilità estetica e religiosa. La pittura, la scultura e l’architettura, le arti visive in genere, hanno rappresentato, per Ungaretti, per la sua poetica, non semplici campi di studio e di riflessione, ma veri e propri strumenti per l’elaborazione di una visione del mondo, di una concezione sia tecnica che esistenziale della letteratura, di una pratica poetica che ha costituito le proprie immagini attingendo in primo luogo all’ambito dell’esperienza visiva...
Le poesie di Nicola Manicardi sono ora ricordi raccolti in un pugno di versi e ora sensazioni che attraversano il tempo come pietre lanciate contro un muro. In entrambi i casi impattano con forza sull’animo del lettore, lasciando in lui un segno, una piccola ma mai innocua ferita...
Le poesie di Nicola Manicardi sono ora ricordi raccolti in un pugno di versi e ora sensazioni che attraversano il tempo come pietre lanciate contro un muro. In entrambi i casi impattano con forza sull’animo del lettore, lasciando in lui un segno, una piccola ma mai innocua ferita...
Mi chiamo Nicola Manicardi e sono nato a Modena dove vivo.
A breve compirò cinquant'anni ma potrebbero essere cinque come cinquecento.
Lavoro in ambito sanitario da oltre vent'anni.
Precisamente in sala operatoria dove svolgo il ruolo infermieristico di sala operatoria e tutoraggio sia per i corsi di laurea che per i nuovi assunti.
Mi chiamo Nicola Manicardi e sono nato a Modena dove vivo.
A breve compirò cinquant'anni ma potrebbero essere cinque come cinquecento.
Lavoro in ambito sanitario da oltre vent'anni.
Precisamente in sala operatoria dove svolgo il ruolo infermieristico di sala operatoria e tutoraggio sia per i corsi di laurea che per i nuovi assunti.
Il protagonista di questo giallo è un colonnello dei carabinieri, Nicola Stauder. È in servizio a Roma ma è prassi consolidata quella di inviarlo in giro per l’Italia a risolvere casi complessi, viste le sue doti di brillante investigatore...
Il protagonista di questo giallo è un colonnello dei carabinieri, Nicola Stauder. È in servizio a Roma ma è prassi consolidata quella di inviarlo in giro per l’Italia a risolvere casi complessi, viste le sue doti di brillante investigatore...
Oggi ho il turno pomeridiano la casa è come l’ho lasciata ieri se ci sarà vento le foglie si
solleveranno Sancho resterà solo come i vecchi al parco ma con l’odore della mia giacca e io che
gli dico “a breve ritorno”.
Solitamente le parole rimandano ad altre parole...
Oggi ho il turno pomeridiano la casa è come l’ho lasciata ieri se ci sarà vento le foglie si
solleveranno Sancho resterà solo come i vecchi al parco ma con l’odore della mia giacca e io che
gli dico “a breve ritorno”.
Solitamente le parole rimandano ad altre parole...