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LIBRI EBOOK AUTORI APPROFONDIMENTI EVENTI UNIVERSITÀ ARTE & ARTISTI

mercoledì 22 aprile 2026  – ORE  15:30
La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e....

Claudio Sottocornola

Quella voglia di vivere che non c'è più

 
 

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Quella voglia di vivere che non c'è più
Emergere dal disincanto postmoderno

di

Claudio Sottocornola

Editore:

Oltre edizioni, 2026
 
 
 
 
 

La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e disumani nella gestione di un tempo – fra lavoro e consumi – sempre più quantitativo e alienante. Ma è possibile emergere dal disincanto postmoderno che ci attanaglia, fra crisi di ogni certezza e conseguente perdita di ogni orizzonte? Guidandoci fra le secche del non-senso che ci avvolge, l’autore attraversa con noi derive e rischi dell’attualità, fra corpi in degrado e ambizioni transumaniste, opportunismi educativi e miti emozionali, disamore per il creato e velleità tecnologico-digitali, degrado estetico e declino culturale, viaggi low cost e accidia di massa, denunciando una collettiva perdita di vitalità e speranza. Diviene quindi un compito epocale – cui questo libro vorrebbe contribuire – riaprire sentieri di senso e di valore percorribili, nel nome di una fedeltà alla propria storia e, al contempo, di una irrinunciabile coscienza utopica.

Dialoga con l’autore: don Francesco Poli, divulgatore, formatore e assistente ecclesiastico nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori.

Claudio Sottocornola (Bergamo, 1959) si è laureato all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Storia della teologia. Già ordinario di Filosofia e Storia nei licei, è stato anche docente di IRC, Materie letterarie, Scienze dell’educazione e Storia della canzone e dello spettacolo alla Terza Università di Bergamo. Iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1991, ha collaborato con diverse testate, radio e tv. Come filosofo si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di interpretazione, alla cui luce indaga il mondo contemporaneo, ed ha spesso utilizzato musica, poesia e immagini per parlare a un pubblico trasversale, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. È autore di saggi filosofici e di opere sulla pop culture, sillogi poetiche tradotte in più lingue e percorsi artistici musicali e multimediali. Le sue pubblicazioni coinvolgono tre aree tematiche prevalenti: l’autobiografia intellettuale, la cultura popular contemporanea, l’attuale crisi del sacro in Occidente e la sua possibile rimodulazione teologico-filosofica. Nel post-Covid si è concentrato sui temi della domanda di senso, del declino della civiltà occidentale, delle dinamiche della vita interiore e della critica alla banalità delle antropologie prevalenti nel tardo-capitalismo contemporaneo, alla ricerca di orizzonti di speranza ancora praticabili. Fra le opere più recenti, Saggi Pop (Marna, 2018), Parole buone (Marna/Velar, 2020), Occhio di bue (Marna, 2021), Tra cielo e terra (Centro Eucaristico, 2023), Fiorire nel deserto (Velar, 2023), Così vicino, così lontano (Velar, 2023), A che punto è la notte? (Oltre Edizioni, 2024), La fatica dell’intero (Oltre Edizioni, 2024), A bordo (Gammarò edizioni, 2025), Quella voglia di vivere che non c'è più (Oltre edizioni, 2026).
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La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e....

Claudio Sottocornola presenta il suo *Quella voglia di vivere che non c'è più*
La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e....

Claudio Sottocornola

Quella voglia di vivere che non c'è più

 
 

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Quella voglia di vivere che non c'è più
Emergere dal disincanto postmoderno

di

Claudio Sottocornola

Editore:

Oltre edizioni, 2026
 
 
 
 
 

La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e disumani nella gestione di un tempo – fra lavoro e consumi – sempre più quantitativo e alienante. Ma è possibile emergere dal disincanto postmoderno che ci attanaglia, fra crisi di ogni certezza e conseguente perdita di ogni orizzonte? Guidandoci fra le secche del non-senso che ci avvolge, l’autore attraversa con noi derive e rischi dell’attualità, fra corpi in degrado e ambizioni transumaniste, opportunismi educativi e miti emozionali, disamore per il creato e velleità tecnologico-digitali, degrado estetico e declino culturale, viaggi low cost e accidia di massa, denunciando una collettiva perdita di vitalità e speranza. Diviene quindi un compito epocale – cui questo libro vorrebbe contribuire – riaprire sentieri di senso e di valore percorribili, nel nome di una fedeltà alla propria storia e, al contempo, di una irrinunciabile coscienza utopica.

Dialoga con l’autore: don Francesco Poli, divulgatore, formatore e assistente ecclesiastico nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori.

Claudio Sottocornola (Bergamo, 1959) si è laureato all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Storia della teologia. Già ordinario di Filosofia e Storia nei licei, è stato anche docente di IRC, Materie letterarie, Scienze dell’educazione e Storia della canzone e dello spettacolo alla Terza Università di Bergamo. Iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1991, ha collaborato con diverse testate, radio e tv. Come filosofo si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di interpretazione, alla cui luce indaga il mondo contemporaneo, ed ha spesso utilizzato musica, poesia e immagini per parlare a un pubblico trasversale, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. È autore di saggi filosofici e di opere sulla pop culture, sillogi poetiche tradotte in più lingue e percorsi artistici musicali e multimediali. Le sue pubblicazioni coinvolgono tre aree tematiche prevalenti: l’autobiografia intellettuale, la cultura popular contemporanea, l’attuale crisi del sacro in Occidente e la sua possibile rimodulazione teologico-filosofica. Nel post-Covid si è concentrato sui temi della domanda di senso, del declino della civiltà occidentale, delle dinamiche della vita interiore e della critica alla banalità delle antropologie prevalenti nel tardo-capitalismo contemporaneo, alla ricerca di orizzonti di speranza ancora praticabili. Fra le opere più recenti, Saggi Pop (Marna, 2018), Parole buone (Marna/Velar, 2020), Occhio di bue (Marna, 2021), Tra cielo e terra (Centro Eucaristico, 2023), Fiorire nel deserto (Velar, 2023), Così vicino, così lontano (Velar, 2023), A che punto è la notte? (Oltre Edizioni, 2024), La fatica dell’intero (Oltre Edizioni, 2024), A bordo (Gammarò edizioni, 2025), Quella voglia di vivere che non c'è più (Oltre edizioni, 2026).
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