Due anni di sofferenza per tanti e la morte di molti, per colpa di pochi. Centinaia di migliaia di giovani italiani in prigionia: nella campagna d’odio razziale scatenata dalla sedicente “razza eletta” ottant’anni fa, c’è stata anche una persecuzione nei confronti dei nostri soldati...
Due anni di sofferenza per tanti e la morte di molti, per colpa di pochi. Centinaia di migliaia di giovani italiani in prigionia: nella campagna d’odio razziale scatenata dalla sedicente “razza eletta” ottant’anni fa, c’è stata anche una persecuzione nei confronti dei nostri soldati...
C’è un olocausto non da molti conosciuto, perché spesso passato in sordina, quando non in totale silenzio nei libri di storia: quello che subirono tutti quei soldati italiani che, trovatisi sotto il gioco nazista nel periodo immediatamente successivo all’8 settembre 1943, da veri patrioti scelsero la strada più ardua, ossia le sofferenze, la fame, la sete, il gelo, le malattie dei campi di concentramento...
C’è un olocausto non da molti conosciuto, perché spesso passato in sordina, quando non in totale silenzio nei libri di storia: quello che subirono tutti quei soldati italiani che, trovatisi sotto il gioco nazista nel periodo immediatamente successivo all’8 settembre 1943, da veri patrioti scelsero la strada più ardua, ossia le sofferenze, la fame, la sete, il gelo, le malattie dei campi di concentramento...
“L’Istria tra guerra e dopoguerra negli appunti di Lina Galli”: considerata la scarsissima popolarità dell’artista nell’odierno assurdo Belpaese, almeno extra Lisert, serve partire da chi era Carolina, detta “Lina” Galli. Era una poetessa istriana..."
“L’Istria tra guerra e dopoguerra negli appunti di Lina Galli”: considerata la scarsissima popolarità dell’artista nell’odierno assurdo Belpaese, almeno extra Lisert, serve partire da chi era Carolina, detta “Lina” Galli. Era una poetessa istriana..."
Narni, 29 luglio 1739. Annuccia Guerrieri, solo cinque anni e inferma dalla nascita per una paralisi alle gambe, dopo aver avuto un’apparizione, alla presenza di molti testimoni si alza e comincia a camminare...
Narni, 29 luglio 1739. Annuccia Guerrieri, solo cinque anni e inferma dalla nascita per una paralisi alle gambe, dopo aver avuto un’apparizione, alla presenza di molti testimoni si alza e comincia a camminare...
Esce il prossimo 4 aprile “La mia Rai”, volume di Vito Molinari edito da Oltre edizioni (470 pagine; 24,50 euro), a cura di Vincenzo Gueglio, con la prefazione di Aldo Grasso
Esce il prossimo 4 aprile “La mia Rai”, volume di Vito Molinari edito da Oltre edizioni (470 pagine; 24,50 euro), a cura di Vincenzo Gueglio, con la prefazione di Aldo Grasso