La poesia è anche una questione topografica, cioè di altitudine del potere. In Italia, per dire, gli appartati non fanno canone: vivono la spettrale condizione dei randagi; a tratti, rabbiosi, sono presi a calci sul muso. Fatto salvo qualche sporadico rendez-vous, questi scelgono la condizione scalza, senza talare, da paria. In sostanza, la poesia italiana […]
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