È il 18 marzo del 1965 quando Sylvia Townsend Warner apprende dal «Times» della morte dell’amica Nancy Cunard. La ricorda così sul suo diario: «Era un aspro alito di vita, l’incarnazione della Resistenza. Il passo leggero e l’incedere elegante della gru di La Fontaine: i bracciali in avorio […] che scivolavano rigidi sui polsi sottili; […]