I NOSTRI MARCHI EDITORIALI →              
LIBRI EBOOK AUTORI APPROFONDIMENTI EVENTI UNIVERSITÀ ARTE & ARTISTI

Il diario del colonnello Giuseppe Sannazzaro
Il Monferrato.it di mercoled 7 dicembre 2022
Presentazione alla Filarmonica - Un uomo post risorgimentale che ci aiuta ad essere cittadini migliori

di Luigi Angelino

Giovedì alla Accademia Filarmonica in Palazzo Treville è stato presentato il libro  “Giuseppe Sannazzaro Natta Memorie e impressioni, 28 agosto 1942-7 maggio 1945” (edizioni Gammarò). Dopo i saluti della presidente Serena Monina Cerutti la parola è passata a Giuseppe (Giose) Sannazzaro attuale erede del titolo di conte di Giarole, figlio di Ranieri a sua volta figlio di Giuseppe e al curatore Giorgio Federico Siboni, dell’Università degli studi di Milano.

Il libro si basa su due diari, uno  politico pubblicato integralmente e uno privato che viene in parte usato come integrazione: Tutto nasce da un fondo documentale privato e inedito (conservato a Firenze da Uberto, fratello minore di Ranieri), 

Il protagonista del volume era nato a Giarole nel 1875, dal conte Giacinto e  da Alyne Seysell D’Aix (famiglia cavalleresca savoiarda). Parte egli studi li compie al Nobile Collegio Mondragone ( un convitto per i figli delle classi sociali più elevate) retto dai Gesuiti

Aveva partecipato alla prima guerra mondiale come capitano, nei cavalleggeri di Roma, Al termine del conflitto venne assegnato quale delegato italiano presso la Missione alle nazioni neutrali, collocato nella riservì militare passa a impieghi nel settore privato privilegiato dalla conoscenza perfetta dell’inglese. Viene poi richiamato alla seconda come colonnello di Cavalleria lasciando l’incarico militare, vissuto  in Francia e a Cuneo, al gennaio del 1944. Si preoccupa del figlio Ranieri, internato, (lo riabbraccerà solo il 30 agosto 1945 ("emozione immenssa") e del Castello, occupato dai Tedeschi (con le antenne radio nella torre, i cannoni nel giardino...).

Il tutto, dice Siboni, con “giudizi stringenti (il 28 agosto 1941 dava già la guerra per l'Asse perduta al ciqnuanta per cento, ndr), quasi un unicum, paragonabile al Diario di Paolo Caccia Dominioni. Un uomo post risorgimentale che ci aiuta ad essere cittadini migliori”.

Il libro sarà in vendita a febbraio.



leggi l'articolo integrale su Il Monferrato.it
SCHEDA LIBRO   |   Segnala  |  Ufficio Stampa




I NOSTRI MARCHI EDITORIALI →              
LIBRI EBOOK AUTORI APPROFONDIMENTI EVENTI UNIVERSITÀ ARTE & ARTISTI

Il Monferrato.it - mercoled 7 dicembre 2022
Presentazione alla Filarmonica - Un uomo post risorgimentale che ci aiuta ad essere cittadini migliori

di Luigi Angelino

Giovedì alla Accademia Filarmonica in Palazzo Treville è stato presentato il libro  “Giuseppe Sannazzaro Natta Memorie e impressioni, 28 agosto 1942-7 maggio 1945” (edizioni Gammarò). Dopo i saluti della presidente Serena Monina Cerutti la parola è passata a Giuseppe (Giose) Sannazzaro attuale erede del titolo di conte di Giarole, figlio di Ranieri a sua volta figlio di Giuseppe e al curatore Giorgio Federico Siboni, dell’Università degli studi di Milano.

Il libro si basa su due diari, uno  politico pubblicato integralmente e uno privato che viene in parte usato come integrazione: Tutto nasce da un fondo documentale privato e inedito (conservato a Firenze da Uberto, fratello minore di Ranieri), 

Il protagonista del volume era nato a Giarole nel 1875, dal conte Giacinto e  da Alyne Seysell D’Aix (famiglia cavalleresca savoiarda). Parte egli studi li compie al Nobile Collegio Mondragone ( un convitto per i figli delle classi sociali più elevate) retto dai Gesuiti

Aveva partecipato alla prima guerra mondiale come capitano, nei cavalleggeri di Roma, Al termine del conflitto venne assegnato quale delegato italiano presso la Missione alle nazioni neutrali, collocato nella riservì militare passa a impieghi nel settore privato privilegiato dalla conoscenza perfetta dell’inglese. Viene poi richiamato alla seconda come colonnello di Cavalleria lasciando l’incarico militare, vissuto  in Francia e a Cuneo, al gennaio del 1944. Si preoccupa del figlio Ranieri, internato, (lo riabbraccerà solo il 30 agosto 1945 ("emozione immenssa") e del Castello, occupato dai Tedeschi (con le antenne radio nella torre, i cannoni nel giardino...).

Il tutto, dice Siboni, con “giudizi stringenti (il 28 agosto 1941 dava già la guerra per l'Asse perduta al ciqnuanta per cento, ndr), quasi un unicum, paragonabile al Diario di Paolo Caccia Dominioni. Un uomo post risorgimentale che ci aiuta ad essere cittadini migliori”.

Il libro sarà in vendita a febbraio.



leggi l'articolo integrale su Il Monferrato.it
SCHEDA LIBRO   |   Stampa   |   Segnala  |  Ufficio Stampa


OGT newspaper
di oggi
30/06/2026

Per la prima volta in 400 anni il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci completo

Per la prima volta in 400 anni il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci  completo
10 riflessioni sulla Sagrada Familia, ovvero il colpo di coda del cristianesimo

Sagrada Familia, foto d'epoca
Nuove scoperte archeologiche in Italia e nel mondo: le novit della primavera 2026

Nuove scoperte archeologiche in Italia e nel mondo: le novit della primavera 2026. Dai Venetkens al misterioso teatro romano di Salerno
Il fotografo Valerio Minato colpisce ancora. Lo straordinario scatto della luna rossa allineata con lo skyline di Milano: ho atteso per 5 anni

Mappa delle nuove scoperte archeologiche ad aprile 2026: mosaici nel mare di Napoli, Iliade nellAntico Egitto, navi romane in Svizzera

LEGGI TUTTO