Critica e Libertà di martedì 19 maggio 2026
Non è vero che Le avventure di Pinocchio sia un libro per i più piccoli. Il capolavoro di Collodi è un testo per tutti e...
di Giancristiano Desiderio
Non è vero che Le avventure di Pinocchio sia un libro per i più piccoli. Il capolavoro di Collodi è un testo per tutti e per nessuno. E' letteratura universale e va bene per i piccoli e per i grandi, per i ragazzi e per gli adulli con ri-serva (co1ne diceva Ed1nondo Berselii). E' particola1111ente adatto per gli ltaliaru che non solo dicono le bugie- co111e fanno tutti gli uon,i-llÌ - ma vivono la loro vita nazionale im.111ersi nella 01eozogna della recita quotidjana. Per questo particolare n,otivo il Pinocchio di Collodi è uli-lissin,o perché è un libro rivelativo che solleva il velo dalle ipocrisie na-zionali e ci mostra per ciò che sia-1no: un popolo di Pinocchi. Nel bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini sarebbe utile che ogni ita-liano leggesse Pinocchio e in1paras-se una volta per tutte che o si studia e lavora - lo studio è lavoro, il lavo-ro è studio - o si affonda.
Per l'occasione del bicentenario è uscila una bellissitna edizione illu-strata da Beppe Mecconi: Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un hurattino, con gli scrilti di Francesco De Nicola, Elvio Guagni-nj, Marzia Ratti (Topffer edizioni e con il patrocinio della Fondazione Nazionale Cal'lo Collodj). Un'edi-zione speciale, da leggere e guarda-re, per un testo speciale che Benedetto Croce diceva essere slato scritto nel legno dcll'u111anità. Che, con1'è noto - soprattutto per chi ci segue -, è un legno storto che non va raddrizzato a forza, se non si vo-gliono far danni, 1na va lavorato, co-me se ognuno di noi fosse il Mastro Geppetto di sé stesso. La scorciatoia del Campo de' miracoli, dove cresce l'albero che dà come frutti le 1none-le d'oro, non solo porta fuori strada 1na non esiste nc1nmcno. Tocca far le persone serie e lavorare. Sono ve-rilà elen1entari, n,a cosa serve al no-stro Paese oggi se non la verità delle elen1enta1i? Bisog11erebbe ritornare alle buone letture di una volta: il sussidiario delle scuole elementari
Per l'occasione del bicentenario è uscila una bellissitna edizione illu-strata da Beppe Mecconi: Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un hurattino, con gli scrilti di Francesco De Nicola, Elvio Guagni-nj, Marzia Ratti (Topffer edizioni e con il patrocinio della Fondazione Nazionale Cal'lo Collodj). Un'edi-zione speciale, da leggere e guarda-re, per un testo speciale che Benedetto Croce diceva essere slato scritto nel legno dcll'u111anità. Che, con1'è noto - soprattutto per chi ci segue -, è un legno storto che non va raddrizzato a forza, se non si vo-gliono far danni, 1na va lavorato, co-me se ognuno di noi fosse il Mastro Geppetto di sé stesso. La scorciatoia del Campo de' miracoli, dove cresce l'albero che dà come frutti le 1none-le d'oro, non solo porta fuori strada 1na non esiste nc1nmcno. Tocca far le persone serie e lavorare. Sono ve-rilà elen1entari, n,a cosa serve al no-stro Paese oggi se non la verità delle elen1enta1i? Bisog11erebbe ritornare alle buone letture di una volta: il sussidiario delle scuole elementari
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