I personaggi di questa storia sono frutto della fantasia di chi scrive; tuttavia, i fatti a cui la storia si ispira hanno triste riscontro nella realtà dei lavoratori stagionali migrati in Svizzera, durante il secolo scorso, e delle loro famiglie. Lo scandalo dei bambini nascosti, bambini invisibili o bambini nell’armadio, come spesso sono stati definiti, è una macchia nella storia delle migrazioni moderne, un triste e drammatico capitolo che ha visto troppi figli costretti a vivere in condizioni inumane per la scelleratezza di leggi e freddi calcoli economici che nella prole dei lavoratori, e quindi nell’infanzia immigrata, vedevano una minaccia e un peso e in generale nello straniero, come avviene ancora oggi in troppi Paesi, un invasore nemico di una millantata autoctona purezza. Dal punto di vista dell’ambientazione temporale, ben consapevole delle leggi che impedivano agli edili di lavorare nei mesi invernali, ho scelto comunque di impegnare un arco che comprenda questo periodo dell’anno, a totale beneficio della narrazione e della messa in luce della vicenda di Nino e di tutti i “Nino” che l’hanno vissuta; l’esperienza dell’inverno, del freddo (che è un freddo stagionale, ma anche un freddo della disumanità), unita all’isolamento, è funzionale all’esperienza, qui narrata, di inumana condizione nella quale i bambini nascosti erano costretti a vivere.
Nicolino Sapio
Marchio editoriale

pagine: 292
formato: cm. 13 x 20
copertina: paperback con alette — BROSSURA
collana: FOTOGRAFIA E PAROLA
ISBN: 9788888151595
Prezzo di Copertina € 18.00
PREZZO FORMATI EBOOK € 0.00










