EDI I VIDEO “Nemesi” , “Signorina Felicita” letta da Vittorio De Sica , “L’amica di nonna Speranza” letta da Paolo Poli , Agliè Canavese onora Guido Gozzano (1951) , Gozzano secondo Guido Ceronetti , “Le golose” cantata da Margot Firenze, 9 agosto 2025― Ricordando che il 9 agosto 1916 moriva a Torino Guido Gozzano. Guido […]
EDI I VIDEO “Nemesi” , “Signorina Felicita” letta da Vittorio De Sica , “L’amica di nonna Speranza” letta da Paolo Poli , Agliè Canavese onora Guido Gozzano (1951) , Gozzano secondo Guido Ceronetti , “Le golose” cantata da Margot Firenze, 9 agosto 2025― Ricordando che il 9 agosto 1916 moriva a Torino Guido Gozzano. Guido […]
Cambia il colore, ma l’idea resta sempre la stessa. Dopo “Giallo come il Golfo”, la narrativa noir torna alla carica con il libro “Nero come la Luna”, una nuova antologia firmata da dodici autori e autrici...
Cambia il colore, ma l’idea resta sempre la stessa. Dopo “Giallo come il Golfo”, la narrativa noir torna alla carica con il libro “Nero come la Luna”, una nuova antologia firmata da dodici autori e autrici...
Sgombriamo subito il campo da ogni (possibile) equivoco: il satellite che splende argenteo nel cielo non c’entra nulla con il titolo di questo libro, *Nero come la luna* (Gammarò Edizioni, 2025). Luna è l’abbreviazione di Lunigiana, terra antica...
Sgombriamo subito il campo da ogni (possibile) equivoco: il satellite che splende argenteo nel cielo non c’entra nulla con il titolo di questo libro, *Nero come la luna* (Gammarò Edizioni, 2025). Luna è l’abbreviazione di Lunigiana, terra antica...
Dall'intervista a Ugo Moretti, rivista Fermenti, 1987, a cura di Velio Carratoni: "Forse sono diventato più elegante, più icastico, più filosofo e anche più cosciente delle idee che scaturivano naturali come sorgenti nella jungla, mentre adesso la mia fantasia viene incanalata per gli scaltri acquedotti della letteratura. Anche cercando di essere pulita e litiosa. Per concludere, un libro come Vento caldo non è più possibile scriverlo: né io né alcuno della mia generazione. Speriamo che nelle generazioni venture ci sia un giovane che un giorno si mette a scrivere una lettera a una donna e poi continua per trecento pagine fino che ha fatto un romanzo".
Dall'intervista a Ugo Moretti, rivista Fermenti, 1987, a cura di Velio Carratoni: "Forse sono diventato più elegante, più icastico, più filosofo e anche più cosciente delle idee che scaturivano naturali come sorgenti nella jungla, mentre adesso la mia fantasia viene incanalata per gli scaltri acquedotti della letteratura. Anche cercando di essere pulita e litiosa. Per concludere, un libro come Vento caldo non è più possibile scriverlo: né io né alcuno della mia generazione. Speriamo che nelle generazioni venture ci sia un giovane che un giorno si mette a scrivere una lettera a una donna e poi continua per trecento pagine fino che ha fatto un romanzo".