lunedģ 24 aprile 2023
Ormai da qualche anno l’approssimarsi della Festa della Liberazione coincide con il sorgere di un grande ring in cui schieramenti opposti, tra malizia, ignoranza e ideologia, si azzuffano caoticamente. Ma se anche in questa ricorrenza cediamo all’odio, da cosa siamo liberi? Non sarebbe meglio lasciare che a parlare siano i versi di un poeta testimone dell’orrore?
di Joshua Nicolosi
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