In una lettera ad Alessandro Spina, è il 1964, Cristina Campo scrive dell’“orrore della solitudine”, del “terrore della compagnia non perfetta”. Scrive che “stavolta sono davvero malata”: preda di strane agnizioni, di profetiche trafitture. Sente che il padre è roso dalla malattia. Morirà l’anno dopo, Guido Guerrini, sulla soglia dell’estate. “Mio padre è morto con […]
Con il senso di colpa per le cose che ci siamo persi, usiamo l'estate per recuperare tutto quello che non abbiamo letto, visto e sentito durante l'anno. Ma forse la felicità, oggi, passa per l'indifferenza
Una struttura meravigliosa, con pavimenti di marmo ricchissimo, emersa durante lavori edilizi. Sotto la stanza dei bambini, in una casa del centro storico, c'è un mondo intero, nascosto...
In Italia fare la voce grossa sulle grandi questioni generali, ma alla fine senza dare fastidio a nessuno nello specifico, è uno sport nazionale forse ormai più praticato anche del calcio. Che si tratti di scuola...
La parola desiderio deriva dall’unione della particella privativa de con sidera (plurale del termine latino sidus, sideris), che significa stelle. De-sidera, dunque, vuol dire letteralmente mancanza di stelle...