La vicenda di Aleksandr Dobroljubov è inconcepibile se la leggiamo con i codici della letteratura occidentale. Protagonista del decadentismo russo, provocatore impenitente, elegante flâneur negli androni del proprio ego, Dobroljubov, nel 1896 – aveva vent’anni –, mollò tutto & tutti, si ritirò in monastero, alle Solovki, per darsi, poi, schifato perfino dalla vita monastica – […]
Leggo di Vasko Popa leggendo Ted Hughes: “La sua poesia è vicina al mondo della musica, dove un insieme di segni e forme, accolti dal mondo esterno, creano fondamentali combinazioni che spesso, nelle loro progressioni e simmetrie, presentano qualcosa di stranamente matematico, eppure sembrano appartenere al mondo dello spirito e del cuore… È la Lingua […]
Per rigenerarne l’importanza, forse, i grandi libri vanno perduti. Setacciare la propria libreria non serve a nulla: quando un libro sceglie l’abisso è inutile il retaggio delle reti. Forse, una sorta di rabdomanzia potrebbe liberare l’arcano dal suo demone, ma non sono esperto in tali misteri. Nel 2018 le edizioni Portatori d’acqua hanno pubblicato le […]
Ripubblicato a cura di Alberto Melloni il canzoniere di dieci componimenti scritti in carcere dal teologo evangelico ucciso nell'aprile 1945 per aver aderito al complotto contro Hitler